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mercoledì 23 marzo 2011

ALLENAMENTO MENTALE TENNIS

Allenamento Mentale nel Tennis:
riporto, solo a titolo di esempio, alcuni degli esercizi da attuare
durante una sessione.

Pronto Soccorso:
apprendere come creare particolari collegamenti interni sia volontari
che automatici per
- bloccare i fattori distraenti esterni (pubblico) e interni (dialogo interno)
- tramutare i pensieri negativi e le convinzioni limitanti in fonti di
  energia e lucidità.

Modelli di crescita:
apprendimento di modelli sottomodali
e rilasci emozionali per risolvere istantaneamente
- paure
- credenze limitanti
- dialogo interno negativo
- senso di inferiorità

Rilascio Emozionale Quantico
per  imparare a migliorare e rinforzare
- consapevolezza della propria forza
- fiducia in sé stessi
- determinazione

Trascendere la fatica
esercizio di concentrazione intensa
per permettere una prestazione di energie sempre maggiori,
con sempre minore impegno e fatica dell'organismo.

Post Gara Moviola
per
- evidenziare e ristrutturare eventuali situazioni di gioco da migliorare
- proiettare il senso di gratificazione per la prestazione ottimale
  nella competizione successiva.

Game of chance:
autocondizionamento per
- ridurre al minimo gli errori tecnici
- migliorare l’automatismo e la spontaneità di movimenti, ritmi,
  coordinazione e sincronizzazione negli specifici gesti atletico-tecnici

Automodellamento:
- ripercorrere le enneafasi della migliore performance;
- imparare a innescarle volontariamente per ottenere
  gli stessi risultati

Sessione Concentrazione Intensa Percezione
per apprendere come
- percepire la palla più lenta
- percepire la palla più grande

Se sei Tennista Agonista vedi anche
qui.

Se sei un giovane Tennista vedi anche
qui.

Alla prossima!
Enrico Masini
Specialista Alte Prestazioni Sportive

ALLENAMENTO MENTALE NELLO SPORT

Allenamento Mentale nello Sport: è la testa che comanda i piedi!

La testa (intesa come rapporto mente-corpo) influenza potentemente
tutti gli aspetti della prestazione sportiva: fisico, tecnico e tattico.

Quindi è meglio allenarla. Si può fare. Di più: sviluppando le
potenzialità mentali è possibile
trasformare un bravo atleta in atleta eccellente.

Hockey su ghiaccio in Svezia: la squadra giocava molto bene in trasferta e male in casa.
Il coach si rese conto che nelle trasferte in pullman cantavano tutti...


Immagina di risolvere sfiducia, paura degli errori e della sconfitta,
dubbi e insicurezze e acquisire determinazione e intensità agonistica,
anche nei momenti di difficoltà.

Immagina anche di ottenere i risultati voluti in tempi molto più brevi
e di migliorare grandemente la tua performance atletica,
di sentirti contemporaneamente concentrato e sciolto,
felice e profondamente convinto del successo,
immerso nel gioco e solo nel gioco, divenendone parte,
non più il cavallo che galoppa ma il galoppo che cavalla!

Così il coach di hockey decise di prendere un pullman anche per 
gli incontri casalinghi: quattro giri intorno alla città cantando a squarciagola!
Continuarono a perdere.
 

A volte un calo di  forma si rimedia con la tecnica. In certi casi
la tenuta fisica compensa  l’inferiorità tattica.
Quando … “non ci siamo con la testa”  niente ci può salvare.

Spero che anche questo post possa contribuire a diffondere
tra gli atleti l’allenamento mentale, il modo più potente,
sano e naturale per portare all'eccellenza le prestazioni sportive.


Alla prossima!
Enrico Masini
Specialista Alte Prestazioni Sportive